Archivi mensili per ottobre, 2009
Porompompero
Mi sa che Alemanno dovrà correre ad ancorare le madonne stanotte. Chiama li vigili de lo fogo fija mia !
Chicago style al Dejavu
L’evento più atteso presenta:
“APERTURA IN STILE CHICAGO”
Lo staff FriendlyBeachParty:
Primo sabato d’autunno, tra la musica e lo spettacolo
tra il ballo e il teatro, al Dejavu inauguriamo insieme
un’altra grande stagione sotto il segno del ritmo, del
cuore!
SABATO 17 OTTOBRE 2009
ORE 23,00
serata disco GLBT-friendly
DEJAVU – ex Divina
VIA PASQUALE COTECHINI, 6
PORTO SAN GIORGIO (AP)
DJs SELECTION:
DINO dj resident
SALVO dj guest
CHICAGO LIVE
MUSIC FROM FBP+ MOTION PICTURE
live entertainment
DURANTE LA SERATA VERRANNO ESTRATTI N.3 SOGGIORNI PER CAPITALI EUROPEE
no tessera
ingresso euro 12,00 comprensivo di prima consumazione
con invito riduzione euro 10,00 (valido fino alle ore 01.00)
comprensivo di prima consumazione
potete stampare il flyer-riduzione che trovate a pagina
QUANDO del sito:
http://www.friendlybeachparty.it
per qualsiasi informazione, liste, prenotazione tavoli,
hotel e pizzerie, potete contattarci:
staff@friendlybeachparty.it
o telefonare al numero di cellulare: 334-1562322
FINALMENTE APERTURA DEJAVU !
Pompelmo Rosa The Club Riccione
Segnalato da Lady Krizia
“Io, pugnalato perché gay ora la mia vita è rovinata”
Non riesco a lavorare e a fare sport, ho paura quando esco di casa e non vedo più il mio compagno
«Quell’aggressione mi ha rovinato la vita. Dalla sera del 22 agosto non sono più lo stesso, sia fisicamente che psicologicamente. Non posso lavorare ne´ fare sport, non esco, sono traumatizzato e spaventato. Lo shock mi ha anche allontanato dal mio compagno, Giuseppe che è tornato in Spagna».Dino, 30 anni, è un giovane magro, educato, con una luce di disperazione negli occhi. Alza la maglietta per mostrare i segni indelebili che gli ha lasciato l´aggressione del 22 agosto scorso, all´Eur, quando Alessandro Sardelli, alias “Svastichella” si scagliò contro di lui e contro il suo ragazzo con una bottiglia e un coltello. Sul torace di Dino scorre una lunga cicatrice orizzontale, dove i medici lo hanno operato per ridurre l´emorragia interna che rischiava di ucciderlo. Sul fianco un segno scuro e irregolare dove la lama è penetrata in profondità, squarciando un polmone e i due, piccoli, fori del drenaggio. Accanto al trentenne, ancora visibilmente sofferente, c´è il presidente dell’Arcigay, Fabrizio Marrazzo e l´avvocato Daniele Stoppello che lo assisterà come parte civile al processo e che ha intenzione di chiedere un risarcimento di 300 mila euro. «Ma il risarcimento rischia di restare virtuale – spiega Marrazzo – per questo chiediamo l´istituzione di un fondo per le vittime dei gesti di omofobia e un´aggravante simile a quella prevista dalla legge Mancino, che riguarda solo i reati commessi per motivi di razzismo». In attesa della manifestazione del 10 ottobre contro l’intolleranza (intitolata “Uguali”) Dino ha deciso, per la prima volta, di apparire a viso aperto e raccontare la sua odissea personale. Originario delle Marche, era venuto a Roma anche per vivere più liberamente la sua sessualità. Dopo aver lavorato a lungo in un negozio di parrucchiere aveva trovato un altro posto come commesso ma avrebbe dovuto iniziare a settembre e l´assunzione è saltata. Ma, comunque, non ne avrebbe la forza.Cosa ricorda di quella sera?«Ero seduto su una panchina assieme a Giuseppe davanti a un chiosco di panini. Ci tenevamo per mano e, ogni tanto, ci scambiavamo un bacio. A un certo punto quella persona si è fermata davanti a noi e ci ha urlato: “Non vi vergognate?”. Ho risposto: “No, non stiamo facendo niente di male”. Lui se n´è andato e sembrava finita lì. Invece, pochi istanti più tardi, mi è arrivata una botta in testa e, subito dopo, sono stato accoltellato. Anche Giuseppe è stato assalito ma io a quel punto ero privo di sensi. Non so se quell´uomo avesse un complice, io non l´ho visto».E ora come si sente?«Malissimo. Esco di casa solo per le cose essenziali. Non riesco neanche a distrarmi. Sono sempre spaventato. Qualche giorno fa un signore mi ha seguito, voleva solo chiedermi un´informazione ma io ho rivissuto il terrore di quella sera. Non riuscirei neanche ad avere rapporti sessuali, sono troppo scosso».Direbbe qualcosa a “Svastichella”?«Niente. So che ha parlato lui stesso di una perizia psichiatrica secondo cui sarebbe seminfermo. Se è così deve stare in un istituto. Altrimenti deve andare in carcere e scontare la pena. Io non ho nulla da dirgli».
Lady Krizia inaugura Up & Down
LADY KRIZIA > VENERDI 2 OTTOBRE INSIEME AD ELIZABETH VI ASPETTO NUMEROSISSIMI ALL’APERTURA DELL’ UP & DOWN DI PESCARA…SPETTACOLO E ANIMAZIONE DI LADY KRIZIA ED ELIZABETH IN ” CIRCUS TOUR “…DA NON PERDERE !


