Volevano provare l’ebrezza di appartarsi in una macchina di un altro propretario senza essere scoperti. È proprio vero che all’ardore e al gusto del rischio a volte non si comanda e lo sanno bene due ragazzi trentenni, uno di Senigallia e l’altro di origine straniera. Alcuni mesi fa, dopo una serata al Mamamia, la discoteca rock di Senigallia, hanno deciso di andare a passare alcuni minuti in compagnia, da soli e appartati in macchina nel parcheggio illuminato fuori la discoteca. Ma non hanno scelto l’auto di proprietà di uno dei due. Per rendere la cosa più piccante e più rischiosa hanno deciso di aprire un’altra vettura, rompendo la portiera. Si sono seduti sui sedili posteriori, ma il loro “incontro” è durato per poco: alcuni minuti dopo sono stati pizzicati dalla legittima propretaria dell’auto, una ragazza appena uscita dalla discoteca, che li ha denunciati per furto. Questa volta però, ai due focosi gay è andata bene. Ieri i due “amanti”, difesi dall’avvocato Riccardo Crispiani, sono stati assolti dal Tribunale di Senigallia perché il fatto non sussiste: quella sera in mano di uno dei due ragazzi è stata trovata una chiave, ma della loro macchina parcheggiata poco più in là. Quindi, si tratta di scambio di auto. Il reato è stato commutato in danneggiamento, ma anche in questo caso, non essendo stata presentata la querela dalla parte lesa, i due sono stati assolti.
